Elenco Interventi Edilizia Libera: Comunicazione al Comune Non Richiesta

INTERVENTI REALIZZABILI SENZA COMUNICAZIONE AL S.U.E.:

Dai contenuti dell’art. 6 “Attività edilizia libera” del d.P.R. 380/2001, comprese le addizioni introdotte dal Decreto Salva Casa 2024, seguenti interventi non sono subordinati a comunicazione alcuna presso il comune nel quale ricade l’immobile:

  • interventi di manutenzione ordinaria;
  • installazione delle pompe di calore aria-aria con potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw;
  • eliminazione di barriere architettoniche, con esclusione degli ascensori esterni e di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
  • realizzazione e installazione di vetrate panoramiche;
  • realizzazione di logge;
  • realizzazione di porticati;
  • installazione di tende, tende da sole, tende da esterno, tende a pergola con telo retrattile anche impermeabile, tende a pergola con elementi di protezione solare mobili o regolabili;
  • opere temporanee per la ricerca nel sottosuolo a carattere geognostico in aree esterne al centro edificato, esclusa la ricerca di idrocarburi;
  • movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola;
  • pratiche agro-silvo-pastorali;
  • interventi su impianti idraulici agrari;
  • serre mobili stagionali per l’attività agricola, sprovviste di strutture in muratura;
  • pavimentazione e finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, contenute entro l’indice di permeabilità, se stabilito dallo strumento comunale;
  • realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili;
  • realizzazione vasche di raccolta delle acque;
  • realizzazione locali tombati;
  • installazione pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, si tratta di quelli definiti alla voce 32 Allegato A al regolamento edilizio-tipo, esclusi in zona A) di cui al d.M.1444/1968;
  • realizzazione aree ludiche senza fini di lucro nelle aree pertinenziali degli edifici;
  • installazione elementi di arredo nelle aree pertinenziali degli edifici;
  • realizzazione vasche di raccolta delle acque meteoriche per uso agricolo fino a mc.50 per ogni ettaro di terreno coltivato.

LIMITAZIONI:

Preliminarmente all’avvio dei lavori occorrono le seguenti verifiche:

  • prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali;
  • osservanza normative settoriali incidenti sulla disciplina dell’attività edilizia;
  • verifica adempimenti in materia di norme igienicosanitarie;
  • verifica adempimenti in materia di norme sull’efficienza energetica;
  • verifica eventuali adempimenti in materia antisismica;
  • verifica eventuali adempimenti in materia di sicurezza;
  • verifica eventuali adempimenti in materia di antincendio;
  • verifica vigenza vincoli sulla tutela dal rischio idrogeologico;
  • verifica vigenza vincolo paesaggistico.

Rientrano nell’attività edilizia libera, ma è necessario comunicare l’inizio dei lavori all’amministrazione comunale per gli interventi stagionali o per quelli diretti a soddisfare obiettive esigenze, contingenti e temporanee, in opera per un massimo di sei mesi.

Dott. in Ing. Geom. Donatella Salamita

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Risposte

  1. Avatar ldammac

    Per le tettoie di una familiare in zona a vincolo paesaggistico per coprire dal sole e pioggia potrebbe rientrare in edilizia libera

    1. Avatar Donatella Salamita

      A PRESCINDERE DAL FATTORE CHE VADA ACQUISITO L’ATTO AUTORIZZATIVO DA PARTE DELLA SOPRAINTENDENZA, LA TETTOIA IN SE’ STESSA NON E’ UN’OPERA RIENTRANTE NELL’ATTIVITA’ EDILIZIA LIBERA, PIUTTOSTO DEVE ESSERE UNA PERGOTENDA O RIENTRARE TRA LE TENDE AMMESSE, UN PORTICATO O UNA VETRATA PANORAMICA.

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