Detrazioni edilizie anno 2026 – quadro normativo, tabella e prassi applicativa

Il quadro aggiornato delle detrazioni fiscali in materia edilizia per l’anno 2026 alla luce delle disposizioni normative vigenti e dei principali documenti di prassi emanati dall’Agenzia delle Entrate.

Il sistema delle agevolazioni trova il proprio fondamento nel Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR), in particolare all’art. 16-bis, che disciplina le detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Requisito fondamentale: l’edificio deve essere già esistente, sono escluse le nuove costruzioni.

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di Dott. in Ing. Geom. Donatella Salamita

  • Ecobonus
  • Sismabonus e Sismabonus acquisti
  • Aliquote e regole bonus ristrutturazione, ecobonus, sismabonus e sismabonus acquisti
  • Bonus mobili
  • Esempio pratico scelta agevolazione
  • Tabella comparativa bonus edilizi 2026
  • Iscriviti
  • Bonus ristrutturazione

    Il Bonus ristrutturazione (detto anche Bonus casa) è la detrazione fiscale che permette di recuperare parte delle spese per lavori di ristrutturazione dell’abitazione tramite l’IRPEF:

    Lavori ammessi

    Di solito rientrano ristrutturazione bagno e cucina, rifacimento impianti (elettrico, idraulico, gas), lavori strutturali, muri, solai, tetto, manutenzione straordinaria, efficientamento energetico “base” collegato ai lavori, lavori su tramezzi e strutture, tinteggiatura solo se collegata ad altri lavori agevolati.

    Ecobonus

    L’Ecobonus è la detrazione fiscale dedicata agli interventi di efficientamento energetico degli edifici che permette di recuperare parte delle spese per lavori che riducono i consumi energetici della casa, quali riscaldamento, isolamento, impianti, ecc.

    Lavori ammessi:

    Tipicamente rientrano la sostituzione caldaia con pompe di calore o sistemi ibridi, infissi e serramenti ad alta efficienza, isolamento termico (cappotto, tetto), pannelli solari termici, building automation (domotica energetica), scaldacqua a pompa di calore.

    Per l’ecobonus è previsto l’invio telematico della pratica all’ENEA nel termine di giorni novanta rispetto alla data di fine lavori.

    Sismabonus e Sismabonus acquisti

    Il Sismabonus resta uno dei principali incentivi per la messa in sicurezza antisismica degli edifici, è la detrazione per i lavori che riducono il rischio sismico degli immobili, quali il rinforzo strutturale, l’adeguamento antisismico, la demolizione e successiva ricostruzione.

    Il limite massimo di spesa è di € 96.000,00 per ogni unità immobiliare.

    Il sismabonus acquisti vale per chi acquista da imprese che demoliscono e ricostruiscono in zona sismica, con la detrazione sul prezzo di acquisto nel limite di € 96.000.

    Aliquote e regole bonus ristrutturazione, ecobonus, sismabonus e sismabonus acquisti

    Nel 2026 il sistema delle agevolazioni edilizie si articola principalmente su due aliquote di detrazione:

    • il 50% per gli interventi effettuati su unità immobiliari adibite ad abitazione principale;
    • il 36% per gli interventi realizzati su immobili diversi.

    La detrazione si richiede nella dichiarazione dei redditi, Modello 730 o Redditi Persone Fisiche, ripartita in 10 quote annuali.

    Occorre:

    • effettuare i pagamenti con bonifico parlante ai sensi del D.M. 18 febbraio 1998, n. 41;
    • le fatture siano intestate al beneficiario;
    • eventuale presentazione del titolo abilitativo edilizio.

    Nel 2026 il sistema delle agevolazioni edilizie si articola principalmente su due aliquote di detrazione:

    • il 50% per gli interventi effettuati su unità immobiliari adibite ad abitazione principale;
    • il 36% per gli interventi realizzati su immobili diversi.

    La detrazione si richiede nella dichiarazione dei redditi, Modello 730 o Redditi Persone Fisiche, ripartita in 10 quote annuali.

    Occorre:

    • effettuare i pagamenti con bonifico parlante ai sensi del D.M. 18 febbraio 1998, n. 41;
    • le fatture siano intestate al beneficiario;
    • eventuale presentazione del titolo abilitativo edilizio.

    Bonus mobili

    Il Bonus Mobili 2026 è stato confermato e prorogato fino al 31 dicembre 2026, con la detrazione IRPEF del 50% su una spesa massima di € 5.000 per unità immobiliare, rimborsabile in dieci anni, si recuperano, quindi, non oltre € 2.500,00.

    Rientrano nel bonus l’acquisto di mobili nuovi (cucine, armadi, letti, divani) e di grandi elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni), questi ultimi devono, però, rispettare classi energetiche minime (es. forni almeno A, lavatrici E, frigoriferi F).

    Condizione fondamentale per l’ottenimento del bonus mobili è che vi sia in corso una ristrutturazione edilizia agevolata. Faranno fede i lavori, anche se in edilizia libera (solo per le unità non ricadenti in edifici condominiali) e/o il titolo abilitativo edilizio.

    Esempio pratico scelta agevolazione

    Realizzazione interventi di rifacimento del bagno e della cucina, oltre impianti elettrico e idraulico in una unità immobiliare adibita a prima casa, con un preventivo di € 15.000,00.

    Applico il Bonus Ristrutturazione, con agevolazione pari al 50% (prima casa), l’importo recuperabile in dieci anni sarà di € 7.500,00, quindi € 750,00 per anno.

    I lavori che rientrano nella superiore detrazione riguarderanno il rifacimento completo del bagno, per quanto concerne la cucina i lavori edilizi e gli impianti, quindi le demolizioni e i ripristini.

    In un caso come questo non conviene applicare l’ecobonus, in quanto gli impianti elettrico e idraulico di bagno e cucina non rientrerebbero, essendo realizzabili solo lavori energetici. Sarà, comunque, associabile il bonus mobili.

    Tabella comparativa bonus edilizi 2026

    Il quadro normativo 2026 conferma la centralità del Bonus Ristrutturazione per interventi su impianti e finiture interne, mentre Ecobonus e Sismabonus risultano applicabili esclusivamente in presenza di specifici requisiti tecnici e strutturali.

    Tabella comparativa bonus edilizi 2026

    http://www.edilurban.com

    Bonus

    Aliquota 2026

    Massimale

    Ripartizione

    Interventi

    Requisiti principali

    Quando conviene

    Ristrutturazione

     

     

     

     

    50% prima casa

     

     

     

    36%

    altri immobili

     

    € 96.000 per ogni U.I.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    10 anni

    Bagno, cucina, impianti, manutenzione straordinaria, ristrutturazioni interne

     

    Immobile esistente, bonifico parlante, eventuale CILA/SCIA

     

     

    Sempre per lavori interni e impianti

    Ecobonus

    Variabile per intervento

    Infissi, cappotto, caldaie, pompe di calore, solare termico

    Requisiti tecnici + pratica ENEA entro 90 gg

     

    Solo per risparmio energetico

    Sismabonus

    € 96.000 per ogni U.I.

    Consolidamento strutturale, miglioramento sismico, demolizione e ricostruzione

     

    Classificazione rischio sismico + asseverazioni tecniche

     

     

    Solo strutture e sicurezza

    Sismabonus acquisti

    € 96.000 su prezzo

    Acquisto immobili da impresa con demolizione e ricostruzione

    Rogito da impresa + requisiti zona sismica

    Acquisto nuove unità antisismiche

    Mobili e elettrodomestici

    50%

    € 5.000

     

    Mobili nuovi + elettrodomestici

    Ristrutturazione in corso + pagamenti tracciati

     

    Solo dopo ristrutturazione

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