Abusi edilizi, quali forme: difformità totali e parziali, variazioni essenziali, tolleranze costruttive. Ipotesi di sanatoria

Regolarizzare l’abuso edilizio premette distinguerne la tipologia, allo stato sono due le formule sananti dalle quali dipende l’intero procedimento sia ai fini dell’applicazione delle sanzioni e sia ai fini della formazione del silenzio – diniego o del silenzio – assenso. Vediamo i punti fondamentali che separano la classificazione tra difformità totali, difformità parziali, variazioni essenziali, anche laddove non rientranti nel regime dell’art.36-bis, varianti e tolleranze di cantiere.